della Massoneria spiegata agli ignavi
... articolo semi serio sui risvolti misterici italioti
Al candido lettore, che più volte mi hai letta narrare, con la giusta confidenza, dei termini massonici delle questioni italiane.
Oggi, nel bel mezzo della rivoluzione capitalista del sistema elettorale italiano, entrando nello specifico degli insulti trasversali fra massoneria e lobby ebraica sento il bisogno di spiegare a chi ne sa meno di me. E io, in particolare, ne so parecchio. Tanto da identificare una tavola d'apprendista pubblicata dal quotidiano telematico Aprile per la sinistra, che tentò di creare un ardito "Ponte" tra il rapimento delle due Simone e l'ei fu' Principe Alliata di Montereale, morto quasi 15 anni prima del famosissimo sequestro.
Io dico sempre la verità, e farlo anche in questa occasione mi costò quanto avevo prodotto e costruito per la Casa della Pace di viale Trastevere 66 a Roma, a cagione dell'intervento di un architetto (aspirante iscritto come il 95% del suo Ordine professionale) assiso su quel trono. Tant'è, e visto che sono una ragazza adorabile, che ha cognizione di tutti i nomi più noti fra gli "iniziati" (a sinistra fino a Prodi e a destra fino a Fini, che la tessera di Berlusconi è di dominio pubblico), consiglio affettuosamente il mio più consueto "noli me tangere".
La cosa principale che c'è da sapere è che tutti gli aspetti rituali o misterici culturali della massoneria sono da iscriversi ai capitoli biblici della costruzione del "Tempio Ebraico del Re Salomone"; del quale restano solo i ruderi del "Muro del Pianto", a Gerusalemme sulla spianata delle Moschee.
Come tutte le cose, anche la massoneria ha un inizio ed un fine. L'inizio, quando poco gratificante, può avvenire con una domanda presentata banalmente allo sportello accettazione delle varie gran logge e comunioni; oppure nel migliore dei casi su invito "bocca ad orecchio". Il target di persone che vi accede è anch'esso banale, al primo posto gli architetti, poi medici, consulenti finanziari, dipendenti pubblici, giornalisti, avvocati, commercialisti, sindacalisti della trimurti, casalinghe ricche e annoiate, e non di rado l'impiegata della vostra circoscrizione, insieme con la professoressa di inglese della scuola pubblica. Una volta ho visto un frate francescano iniziato e con tanto di grembiulino. Non ve la prendete se capitate male, non è da tutti essere iniziati nella stessa loggia dove è stato iniziato l'ex Scia di Persia. Insomma vi troverete in un ambientino raffinato, rallegrato da qualche idiota presuntuoso al servizio fotocopie del parlamento con il fascicolo delle interessanti rassegne stampa, e da rarissimi parlamentari (deputati o senatori, di destra e di sinistra, l'equivalente dell'uno per cento su una popolazione generale di circa 25.000 unità). Come riconoscerli? E' facile, quando si prostrano tutti, dal Venerabile al Gran Maestro, di fronte ad un semplice apprendista dal grembiulino bianco, non potete sbagliare. E' lui il vostro parlamentare. Se lo abbordate domandategli subito di quale partito è, così, tanto per non sbagliare corrente trasversale (la deambulazione destrocentrica o sinistrocentripeta al prox capitolo). (segue)
La vostra domanda di iscrizione sarà attentamente vagliata. Poi, riceverete la telefonata misteriosa di un perfetto sconosciuto/a, che vi inviterà a tre appuntamenti per la "tegolatura", sorta di cortese interrogatorio nel quale dovrete dichiarare il vostro conto in banca e la vostra appartenenza politica dettagliando i vostri dati fino alla x sul partito. Niente paura, chiedete e vi sarà dato, a chi vi interroga non interessa il partito per il quale votate, ma la vostra singolarissima quanto unica presunzione. Se l'avete, e siete infarciti di una minima cultura esoterica o storica gioite, siete un candidato preso. Purchè possiate pagare l'esosa retta.
Orbene, la massoneria si divide in gradi e riti: i primi tre gradi, Apprendista, Compagno d'Arte e Maestro, sono detti della Massoneria Azzurra e sono universalmente riconosciuti come base e piattaforma di lancio per tutti gli altri Riti. Una volta tegolati e dopo aver pagato la retta è giunto il momento di bussare tre volte alla "Porta del Tempio" e il giorno della vostra iniziazione. Dopo un breve soggiorno in un luogo tristo e buio, possibilmente attrezzato ad essere umido e ad avere odore di muffa (il che lo ubica statutariamente nelle vicinanze delle toilettes), sarete mezzo svestiti, senza una scarpa, bendati e quindi trascinati, senza troppi riguardi con una corda al collo, al fantomatico portone. Una volta entrati, voi, che non avete giurato fedeltà a vostra moglie (o marito) o al vostro partito, ne men che meno al vostro datore di lavoro soprattutto se è lo Stato e vi fidate un nonnulla del sindacato, giurerete di tutto e di più, compreso il silenzio, l'obbedienza alla massoneria e al vostro "maestro venerabile". Insomma, dal questo momento in avanti, militate irreparabilmente verso il più bieco comportamento ipocrita e borghese, ma vi plasmeranno in peggio: da pietra grezza a pietra cubica.
Chiudo, è tardi, solo con il dire che il più gettonato dei Riti massonici è l' R.S.A.A., no non è una sigla sindacale, si tratta del Rito Scozzese Antico e Accettato, che ha ben 30 gradi anche se non se ne praticano che sette, suddivisi in: Gradi Capitolari, la Massoneria Rossa dal 4° al 18° grado (noticina il 18° e il 28° sono i cd gradi alchemici); la Massoneria Nera e i Gradi Filosofici dal 19° grado al 30° del Cavaliere Kadosh (il santo); per finire con la Massoneria Bianca dei gradi amministrativi o del "Supremo Tribunale", quelli dove infine girano i soldi veri. E' il più gettonato fra i riti nel mondo ed è, a mio avviso, quello dalla più profonda radice ebraico/statunitense.
Divertitevi a riconoscerli ad occhio nudo questi strani personaggi: se un tizio entra in un ambiente affollato con la mano sul cuore (o all'altezza del portafoglio) non vi fidate, è un poco più che "maestro" ed è in cerca di un gradino da dove affacciarsi. Quelli a metà del cammino iniziatico fra loro fanno una sorta di balletto ad inchini, sollevando il ginocchietto all'indietro. Se invece vi capita qualcuno (o qualcuna), che vi artiglia la mano graffiandovi il polso con l'unghia del dito medio, davetela: è un apprendista e con tutta probabilità fa l'agente assicurativo. Fuggo ... se chiedete l'età a qualcuno, che dimostra almeno 80 anni, e vi risponde che si sente come un trentatreenne, trattenetevi. E' uno, che ne ha tante in serbo da raccontare... Il resto al prossimo capitolo ...
Loredana Morandi
