Centro di Formazione Professionale
Pierpaolo Pasolini
Centro Diffusione Iniziative Artistiche
Ce.D.I.A.
Comune di Roma
Teatro Fàrà Nume
Via Domenico Baffigo, 161
Tel.06/5612207
Prima rassegna del “Corto Teatrale”
11 - 12 - 13 febbraio 2005
Leggi il programma
- PROGRAMMA -
Venerdì 11 Febbraio 2005 ore 21.00
Doppelganger judex
(Il genio ed il folle - testo vincitore del premio “Pirandello in breve” 2003)
di Gennaro Francione
regia Filippo Bubbico
con Giuseppe Alagna e Vincenzo Sartini
voce fuori campo: Paola Lucidi
al Sax Enzo Brancaleone
Ho provato a dimenticare
di Marco Moriconi
regia Marco Moriconi
con Luciano Lalli
La fine di un’era
Di Marco Termine
Regia Vito Giannini
Con Marco Termine, Marco Barisich
ePaolo Gioia
Sabato 12 febbraio 2005 ore 21.00
L’orgia del terzo potere
di Gennaro Francione
regia Luigi Di Maio
con Giacinto Licersi
Musiche, luci e scenografia di Ettore Porcu
Il marciapiede 2
di Marco Moriconi
regia Roberto De Fazio
con Roberto De Fazio
La lezione di Inglese
di Agius/Francione
regia Filippo Bubbico
con Laura D’Anno e Vittoria Viola
al Sax Enzo Brancaleone
alla Viola Micaela Pierfederici
Domenica 13 Febbraio 2005 ore 17.30
Karoshi
di Gennaro Francione
regia Loredana Veneri
con Antonio Lupi
Musiche, luci e scenografia
di Ettore Porcu
L’età tradita
di Maria Grazia Greco
regia Vito Giannini
con M.Grazia Greco, Paola Cardelli
e Fabio Grossi
La grande occasione
Di G. Serafini Prosperi
Regia di Giorgio Serafini Prosperi
Con Mimmi La Rana
Le avventure del Sabato sera
Di Aldo Cirri
Regia Roberto De fazio
Con Simona Tersigni
organizzazione
Stefania Maccari e Andrea Serafini
scenografie
Consuelo Belfiore e Cristiano Ramunno
luci e suoni Ion Samoila
info e prenotazioni 06/5612207
www.teatrofaranume.it
cedia@inwind.it
Schede di alcuni spettacoli:
"GOCCIA", TEATRO DEL MONOLOGO
KAROSHI
Monologo grottesco. Karoshi è termine giapponese indicante "morte per eccesso di lavoro". Di eccessiva fatica si muore ed è quello che capita a Ciro Sciancalepore, amico dall'infanzia di Gennaro Esposito il quale, tra una maledizione, un ricordo e un discorso politico, santifica l'abitudine napoletana della fannulloneria. Meglio non lavorare o lavorare poco che morire stecchiti in un ufficio, divorati dalla macchina mostruosa della società pseudolibertaria che rende schiavi, lanciando slogan orwelliani del tipo "il lavoro nobilita l'uomo". Una valanga di meditazioni, di gesti, di sussulti fino all'esito finale rivelatorio: lavorare non solo stanca e stressa, come diceva Cesare Pavese, ma per davvero uccide.
http://www.antiarte.it/adramelekteatro/karoshi.htm
L'ORGIA DEL TERZO POTERE
Monologo grottesco. Che la sessualità abbia effetti benefici e rasserenanti è cosa nota, ma che uno stimato e noto giudice ultra-conservatore Antonino Scaranzano si esprima a favore delle orge come soluzione per disinnescare le tensioni sociali, disorienta e sorprende non poco. Il monologo descrive l'effetto liberatorio dell'orgia metaforizzata in verità sul mondo come è: caos. L'amore per la verità del giudice Scaranzano, spinta all'eccesso, lo porta ad abbattere pubblicamente l'ipocrisia sociale del ruolo di agente di Temi, affrancandolo in prima persona dalle sue voglie forcaiole e dalle pastoie del mascheramento togato. Il terzo potere, la Giustizia, diventa così faro di luce dissacratoria e rigenerante per tutti gli altri poteri dello stato.
http://www.antiarte.it/adramelekteatro/l'orgia_del_terzo_potere.htm
DOPPELGANGER IUDEX (IL GENIO E IL FOLLE).
Dramma grottesco in un atto. In un corridoietto che collega due camere di consiglio s'incontrano due giudici: Oziero, il genio, e Pannone, il picchiatello. Entrambi a causa degli opposti versanti d'intelligenza, non promossi al grado superiore della carriera. Solo apparentemente i due sono distantissimi perché li accomuna il sincronico destino di disfatta professionale, ma nel profondo una scempiaggine intelligente che ne fa due estatici visionari, profeti della vera profonda giustizia. E' questo il primo esperimento multimediale dello scrivente in cui uno strumento assume il ruolo di attore solista.
- VINCITORE DEL PREMIO PIRANDELLO IN BREVE 2003
http://www.antiarte.it/adramelekteatro/doppelganger_iudex.htm
LA LEZIONE D'INGLESE (di Agius e Francione).
In una veranda di stile alpino che dà su un giardino una signora anziana, Marisa, prende lezioni d'inglese da una signora giovane maltese, Astrid. Oggi l'inglese è di gran moda e Marisa non riesce a sottrarsi anche per la necessità di comunicare con la figlia in America. I risultati sono grotteschi, risibili ma presto la lezione si rivela essere qualcosa d'altro. La ricerca nell'insegnante di un angelo per lenire nel dialogo italoparainglese tutte le sofferenze di una vita tragica, per la prima giovane figlia morta di cancro e un marito diventato per gioco crudele eternamente silente. Su tutto incombe una vecchiaia stanca e pur ardimentosa volta a lenire le sofferenze di una vita vuota con la poesia, la follia logorroica e l'affetto di un'amica.
http://www.antiarte.it/adramelekteatro/lezione_d'inglese.htm
