SONO LIBERE !!!
28 set 17:38 Iraq: rilasciate le volontarie italiane
BAGDAD - La tv satellitare Al Jazeera ha detto poco fa che Simona Pari e Simona Torretta sono state rilasciate. (Agr)


L’unica notizia che aspettavamo è arrivata!
Ci sarà tempo per ricostruire, ora vogliamo solo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato a questa meraviglioso risultato, a partire dal mondo arabo a musulmano che in tutto il mondo, ed in Iraq, si è mobilitato in modo corale.
Un ringraziamento alla società civile, alle forze politiche, alle organizzazioni religiose, alle organizzazioni della resistenza irachena.
Un ringraziamento alla società civile e alle forze politiche italiane. Un ringraziamento ai governi, a quello italiano e a quelli dell’area.
Molti sono stati partecipi seguendo la linea del dialogo e della collaborazione.
Abbiamo detto all’inizio di questa vicenda che il rapimento dei nostri quattro operatori di pace era una metafora della guerra. Che in Iraq ci sono milioni di altre persone ostaggi, della guerra e della violenza, prigionieri e rapiti. Non ci scorderemo di loro, chiediamo a tutti di non scordarli.
Vorremmo sperare che anche la liberazione delle margherite possa essere una metafora della fine della guerra, e dell’occupazione, che possa prevalere anche per tutti gli iracheni la linea del dialogo e che tacciano le armi.
"Un ponte per..."ONG
piazza Vittorio Emanuele II, 132
00185 ROMA
ITALIANE RAPITE. PERCORARO SCANIO: GRANDE GIOIA, ORA VIA DALL’IRAQ
“Adesso pensiamo agli altri rapiti e alle centinaia di civili che muoiono ogni settimana”
Il presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio esprime grande gioia e soddisfazione per la notizia della liberazione delle volontarie pacifiste italiane.“Se confermata questa è una notizia bellissima che ci riempie di gioia”, ha detto il leader dei Verdi. “Adesso – aggiunge Pecoraro - occorre insistere sul cessate il fuoco e sul ritiro delle nostre truppe dall’Iraq. Dobbiamo pensare agli altri ostaggi nella mani dei terroristi e alle centinaia di persone che muoiono ogni settimana in Iraq per una guerra assurda”. Roma, 28 settembre 2004
ROSY BINDI "Finalmente una buona notizia che ci riempie di gioia. La liberazione di Simona Pari e Simona Torretta restituisce speranza e coraggio a quanti non si sono mai arresi alla violenza della guerra e del terrorismo. E' presto per esprimere un giudizio ma è anche vero che in questa vicenda oltre al terrorismo mediatico dei falsi messaggi di morte certamente ha avuto un ruolo la condanna morale e politica di tutto il mondo arabo moderato, della comunità musulmana italiana, e degli irakeni che a Baghdad hanno conosciuto e lavorato con le nostre due volontarie. Si tratta di elementi su cui dovremo riflettere tutti.”
GIOVANNA MELANDRI "Festeggiamo il rientro delle due Simone, donne coraggiose e straordinarie operatrici di pace, vestendo con i colori della pace le nostre città ed esponendo le bandiere arcobaleno alle nostre finestre. Sarebbe davvero bello se rientrando già questa notte in Italia, un Paese che ha sofferto con loro e per loro in queste due lunghe settimane, Simona Pari e Simona Torretta potessero ammirare le vie d'Italia tappezzate di bandiere della pace." Roma, 28 Settembre 2004
WILLER BORDON Presidente del Gruppo della Margherita al Senato, Willer Bordon. "Oggi è il momento della gioia, di una gioia immensa per la liberazione di due nostre straordinarie connazionali". Così il Presidente dei senatori della Margherita, Willer Bordon commenta la notizia della liberazione di Simona Torretta e Simona Pari. 28 settembre 2004
Bloggersperlapace comunicato stampa: Siamo tutti molto felici!
Seguono altri comunicati stampa ricevuti: Federazione Nazionale Stampa Italiana, Amnesty International - Italia; Pax Christi
Federazione Nazionale della Stampa Italiana
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Prot. n. 157/C
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Il Presidente e il Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Franco Siddi e Paolo Serventi Longhi, hanno dichiarato:
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“Se davvero la splendida notizia del rilascio di Simona Pari e di Simona Torretta sarà confermata, l’Italia intera vivrà un momento di sollievo e di gioia . Con milioni di italiani, abbiamo sofferto e sperato che questo brutto atto di terrorismo si concludesse con il rilascio degli ostaggi. Evidentemente si è operato positivamente da più parti per ottenere il risultato sperato. Il mondo dell’informazione, che piange ancora la tragica uccisione di Enzo Baldoni, rivolge alle due volontarie un affettuoso saluto. Questa notizia aiuta la buona informazione e tutti coloro che sono impegnati nella ricerca della pace e della convivenza tra i popoli e le culture.” 28.09.04
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COMUNICATO STAMPA CS127-2004
AMNESTY ITALIA: GRANDE SODDISFAZIONE PER LIBERAZIONE OSTAGGI
Il presidente della Sezione Italiana di Amnesty International, Marco
Bertotto, ha espresso la piu’ grande soddisfazione per la liberazione di
Simona Pari, Simona Torretta, Mahnaz Bassam e Ra’ad Ali Abdul Aziz, rapiti il 7 settembre a Baghdad.
‘Un segnale di speranza e giustizia per un paese che ha bisogno di speranza
e giustizia’ - ha dichiarato Bertotto. ‘Dopo la felicita’ per questo esito
positivo, il nostro pensiero va a tutti gli ostaggi ancora nelle mani dei
rapitori, a tutti i detenuti ancora trattenuti illegalmente in Iraq, alla
popolazione civile vittima di quotidiane violazioni dei fondamentali
diritti umani’.
FINE DEL COMUNICATO
Roma, 28 settembre 2004
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Tempo di gioire e di… riflettere
Questo è il tempo da riservare alla gioia per la normalità ritrovata, per la
vita recuperata, perché queste/i quattro nostre/i amiche/i hanno vissuto
lunghe giornate drammatiche e ora sono tornate in mezzo a noi. Noi abbiamo
conosciuto e condiviso un pezzo importante di strada con Simona Torretta e
Simona Pari e non abbiamo smesso un solo istante in questi giorni passati di
sperare nella loro liberazione accompagnando anche con la preghiera la loro
prigionia. Ora la nostra gioia è al culmine e vorremo presto abbracciarle e
festeggiare con loro! Nello stesso tempo non abbiamo alcun diritto e alcuna
intenzione di dimenticare anche solo per un attimo coloro che sono ancora
prigionieri della guerra, del terrorismo e della violenza. Il dolore provato
da così vicino diventa d'ora in poi come un'unità di misura per comprendere
meglio la sofferenza quotidiana degli altri, di quella folla anonima di
donne, uomini e bambini che ogni giorno è sottoposta a prove di ogni tipo.
Non dimentichiamo che le due Simone erano lì per loro e solo per loro.
Invitiamo tutte e tutti coloro che hanno sperimentato la tristezza di queste
giornate ad unirsi con maggiore coraggio in questo lavoro che auspichiamo
diventi impegno comune. A coloro che per le nostre amiche erano tornate ad
esporre la bandiera arcobaleno, chiediamo di non riportarla in casa; a
coloro che avevano disegnato margherite di continuare a diffonderle; alle
famiglie che avevano acceso una fiammella di speranza alla finestra di non
spegnerla.
Pax Christi Italia
28.09.04 ore 19.30
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BERLUSCONI: FINE DI UN'ANGOSCIA, RINGRAZIO OPPOSIZIONI |
ROMA - 'Un momento di gioia'. Cosi' il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha commentato la notizia del rilascio delle due volontarie italiane sequestrate in Iraq.
'Stasera Simona Pari e Simona Torretta abbracceranno i loro cari ha detto il premier - C'e' una persona che voglio ringraziare in particolare: e' il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. Credo che sia anche a lui che devono la vita le due ragazze italiane'. Berlusconi alla Camera ha sottolineato il ruolo fondamentale di Letta ritenuto il vero regista della liberazione delle due ragazze. Silvio Berlusconi e' molto soddisfatto della prova di ''unita''' fornita dal paese nella vicenda delle due italiane liberate. ''E' un momento di grande gioia. Dopo tanti giorni, tante notti, tante strade percorse e sedici trattative avviate, che ci hanno tenuto con il fiato sospeso, finalmente la vicenda si e' conclusa'', ha detto il premier che ha precisato di aver sentito telefonicamente le due ragazze subito dopo la liberazione. Il premier, che ha definito la liberazione, come la 'fine di un'angoscia', ha anche voluto rivolgere un 'ringraziamento particolare all'opposizione'.
il ringraziamento alle opposizioni è storico ...
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